sabato 12 maggio 2007

Mocchi Giovanni fu Felice (Milite Ausiliario)

Nato il 26/04/1897 a Gossolengo (PC) e residente a Piacenza. Era coniugato con Mietti Margherita e aveva due figli. Combattente della guerra 1915-18, mutilato di guerra, iscritto al PNF antemarcia, Squadrista, marcia su Roma. Milite ausiliario del 630° Comando Provinciale della G.N.R. di Piacenza. Mentre era in forza al Presidio di Bettola (PC) fu catturato dai partigiani e condotto prigioniero a Farini d'Olmo (PC) dove veniva fucilato in quel cimitero il 16/06/1944. Fu sottoposto a sevizie di ogni genere, in un primo tempo nell'ex caserma dei Carabinieri e poi sulla piazza e nelle vie della borgata. Gli furono usati trattamenti inumani: privato delle scarpe fu costretto a girare a piedi nudi sulla piazza, sotto continui calci e schiaffi al punto che era tutto sanguinante per la riapertura di una ferita al viso riportata durante la guerra 1915-18. Infine fu accecato anche di un occhio. Dietro intervento del Parroco del luogo fu risparmiato al Mocchi, nel pomeriggio, di portarsi da solo la cassa mortuaria sino al cimitero. Anzi lo stesso sacerdote diede il braccio al Mocchi, il quale era esausto in seguito ai disumani trattamenti, e lo accompagnò fino al camposanto, posto a circa due chilometri dalla borgata. Qui venne fatto fucilare da tre militi compagni di prigionia dietro ordine del capo dei partigiani, I tre militi furono costretti a sparare singolarmente un colpo di fucile ciascuno contro il camerata sotto la minaccia delle armi. Uno di questi, dopo aver sparato il colpo, svenne. I tre militi, cui venne lasciata salva la vita, furono costretti a seguire la banda di partigiani. Al martire era stato precedentemente permesso di confessarsi e comunicarsi come egli aveva chiesto. I resti mortali riposano ora nel cimitero di Piacenza.

Nessun commento: