venerdì 11 maggio 2007

Ziliberti Giuseppe Amerigo di Giacomo (Milite)

Nato ad Iseo (BS) e residente a Clusane sul Lago d'Iseo (BS). Militarizzato con "T.D.T." al seguito delle truppe tedesche. Cessate le ostilità, mentre con un altro camerata transitava a piedi per Caorso (PC) per raggiungere la sua abitazione a Clusane, fu fermato dai partigiani del luogo e condotto al loro comando dove venne interrogato e trattenuto perché sospettato colpevole del reato di collaborazionismo con il tedesco invasore. Subì subito numerose percosse ed il giorno seguente fu fatto sfilare per la via principale della borgata e continuamente colpito con schiaffi, pugni e calci dai partigiani e dai comunisti schierati lungo il loro passaggio. Fu visto passare con i segni di numerose percosse sul viso, sul capo e sulle mani. Il 14 maggio 1945 venne prelevato dal comando con un camioncino da alcuni partigiani con il pretesto di volerlo trasferire, con altri due prigionieri, alle carceri giudiziarie di Piacenza. Invece, giunti con l'automezzo nei pressi di Roncaglia di Piacenza, fu fatto discendere e trascinato in località "Celati" di Roncaglia di Piacenza ove veniva ucciso a colpi di mitra dietro l'argine della sponda destra del fiume Po e colà abbandonata la salma. I resti mortali in data 25/08/1958 furono traslati dal cimitero di Piacenza a quello di Clusane sul Lago d'Iseo.

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